Lo statuto dell’Associazione

statuto 2

CAPO 1 – DISCIPLINA GENERALE ARTICOLO 1

COSTITUZIONE

E’ costituita l’ASSOCIAZIONE EX ALUNNI DEL LICEO-GINNASIO STATALE G. GARIBALDI con sede in Napoli alla Via Carlo Pecchia, n. 26, di seguito denominata ASSOCIAZIONE.

ARTICOLO 2

SCOPI

L’ASSOCIAZIONE, senza alcun fine di lucro e di durata temporale illimitata, non ha scopi politici od economici, è apartitica ed apolitica e si prefigge la finalità di mantenere e ravvivare antichi e comuni vincoli culturali legati al mondo classico, vincoli che sono stati alla base delle esperienze maturate dagli associati in gioventù.

Nello specifico, gli scopi precipui dell’ASSOCIAZIONE si concretizzano:

  • nel tener vivi gli ideali sorti nell’ambito dell’Istituto scolastico di appartenenza e successivamente portati

avanti come mezzo di diffusione di cultura e civiltà;

  • nel rinsaldare i vincoli di amicizia e stima venutisi a creare nel corso degli anni di frequenza scolastica;
  • nello svolgere attività di promozione di iniziative volte all’ulteriore rafforzamento della funzione di veicolo

culturale svolta dall’Istituto predetto;

  • nel ravvivare i rapporti scuola – famiglia in un ottica di progresso sociale;
  • nell’utilizzare esperienze personali e professionali di ex alunni allo scopo di fornire agli allievi della scuola elementi atti a supportarli nelle proprie scelte di vita;
  • nell’istituire borse di studio o premi da destinare agli studenti più meritevoli;

° nel dare aiuto agli studenti che gravino in situazioni di maggior bisogno;

  • nel devolvere limitate quote di danaro in beneficenza a favore di privati od enti, fermo restando il rispetto degli scopi istituzionali e, comunque, con esclusione dei proventi derivanti dalle quote associative;
  • nel promuovere tra i soci incontri culturali e conviviali, convegni, pubblicazioni, viaggi e qualsiasi altra attività consona ai fini associativi.

ARTICOLO 3

PATRIMONIO

II patrimonio dell’ASSOCIAZIONE risulta costituito da :

o beni mobili ed immobili divenuti di proprietà ;

o fondi di riserva realizzati utilizzando eccedenze di bilancio;

o eventuali donazioni, erogazioni e lasciti.

Le entrate sono rappresentate dalle quote sociali e da ogni altro introito in grado di incrementare l’attivo sociale.

ARTICOLO 4

ESERCIZIO SOCIALE

La chiusura dell’esercizio sociale avviene al 31 dicembre di ciascun anno.

Nei successivi trenta giorni, spetta al Consiglio Direttivo provvedere alla predisposizione delle bozze del bilancio consuntivo relativo all’esercizio finanziario decorso, nonché del bilancio preventivo riferito a quello nuovo.

Ambedue i bilanci vanno poi sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei soci.

ARTICOLO 5

SOCI

Possono entrare a far parte dell’ASSOCIAZIONE tutti coloro che siano stati allievi dell’ Istituto per almeno un anno, o che, pur non avendo mai frequentato l’Istituto stesso a qualsiasi titolo, condividano gli scopi associativi delineati nel precedente articolo 2, nonché gli ex dirigenti scolastici ovvero gli ex docenti già in forza all’Istituto stesso.

I soggetti che, nelle condizioni sopra descritte in tendano aderire all’ASSOCIAZIONE sono tenuti a presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo, riferendo le credenziali ed i mpegnandosi al pedissequo rispetto del presente Statuto. La conseguente ammissione ed iscrizione nel libro dei soci resta condizionata a specifica approvazione da parte del Co nsiglio, il cui giudizio di merito è inappellabile.

Il dirigente scolastico pro tempore è socio di diritto dell’Associazione ed è membro, se mpre di diritto, del Consiglio Direttivo ai sensi del successivo articolo 12.

ARTICOLO 6

CATEGORIE DI SOCI

L’ASSOCIAZIONE risulta composta da due categorie di soci dotati di uguali diritti e doveri :

  • soci ordinari, che abbiano superato la soglia dei trent’anni di età ;
  • soci giovani, aventi età anagrafica oscillante fra i diciotto e trent’anni ;

Rientra nelle facoltà del Consiglio Direttivo procedere alla nomina di taluni soci onorari, prescelti tra i soggetti che abbiano apportato un prezioso e fattivo contributo allo svolgimento delle varie attività associative, ovvero tra gli ex alunni che si siano particolarmente distinti in determinati ambiti culturali umanistici o scientifici.

I suddetti soci onorari sono esonerati dal versamento della quota soci ale annuale, ma non hanno alcun diritto di voto in Assemblea.

ARTICOLO 7

QUOTE SOCIALI

La quota di iscrizione da pagare una tantum all’atto dell’iscrizione all’ASSOCIAZIONE viene determinata con delibera del Consiglio Direttivo riunito in seduta ordinaria.

Lo stesso Consiglio volta a volta determina l’ammontare della quota annua che i soci anziani e quelli giovani sono tenuti a versare entro il 31 dicembre di ogni anno.

All’atto dell’iscrizione, a ciascun socio viene rilasciato un tesserino di riconoscimento.

ARTICOLO 8

CASSA SOCIALE

Le quote annuali introitate confluiscono nella cassa sociale e vengono annotate nel relativo giornale. Attingendo ai fondi di detta cassa si fa luogo al pagamento delle spese ordinarie e straordinarie, alla devol uzione di limitate somme di danaro in beneficenza, all’erogazione di premi a favori di studenti dell’Istituto ritenuti particolarmente meritevoli, all’attribuzione di aiuti per quelli più bisognosi, nonché a quant’altro risulti aderente e confacente agli scopi associativi.

ARTICOLO 9

PERDITA DELLO STATUS DI SOCIO

Lo status di socio viene meno per decesso, dimissioni, morosità, indegnità, offesa al decoro ed al prestigio dell’ASSOCIAZIONE o degli Organi Sociali realizzata attraverso parole e scritti.

La dichiarazione di recesso dei soci dimissionari va comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo.

I soci in mora perdono lo status di membri dell’AS-SOCIAZIONE trascorsi due anni dal mancato pagamento dell’ultima quota associativa a loro carico.

L’espulsione per morosità, indegnità ed offesa al decoro ed al prestigio viene motivatamente deliberata dal Consiglio Direttivo il cui giudizio è inappellabile ed insindacabile.

Gli associati che abbiano esercitato facoltà di recesso, o siano stati esclusi, o che comunque abbiano cessato di appartenere all’ASSOCIAZIONE, non possono riottenere indietro i contributi a suo tempo versati, né possono far valere alcun diritto sul patrimonio dell’ASSOCIAZIONE stessa.

statuto

CAPO 2 – ORGANI ARTICOLO 10

ASSEMBLEE DEI SOCI

L’Assemblea ordinaria dei soci deve essere convocata almeno una volta all’anno, comu nque non oltre la fine del mese di febbraio successivo alla chiusura dell’esercizio sociale, al fine di procedere all’approvazione del bilancio consuntivo relativo all’esercizio finanziario decorso e del bilancio preventivo riferito a quello nuovo, nonché all’approvazione del pr ogramma annuale riguardante gli eventi ludico – culturali.

L’Assemblea deve essere inoltre convocata ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità, ovvero sia stata fatta richiesta motivata da parte di almeno un decimo degli associati.

Qualora il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno e nei casi previsti dalla legge, i soci possono essere convocati anche in Assemblea straordinaria.

Gli ordini del giorno afferenti le convocazioni assembleari vanno comunicati ai soci almeno 15 giorni prima rispetto alla data prefissata per le stesse a mezzo lettera o invio diretto all’indirizzo di posta elettronica dei soci. E’ ammessa rappresentanza di uno o più soci formalizzata attraverso delega rilasciata per iscritto.

ARTICOLO 11

CONVOCAZIONI E DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea sociale deve essere convocata in Napoli nella sede sociale oppure altrove.

Ai fini della regolare costituzione dell’Organo, l’Assemblea è validamente formata in prima convocazione con l’intervento di tanti soci che rappresentino i due terzi dei soci partecipanti all’ASSOCIAZIONE.

In seconda convocazione, è validamente costituita l’Assemblea nella quale si registri la presenza di un terzo degli associati facenti parte dell’ASSOCIAZIONE medesima.

Sotto l’aspetto dell’efficacia delle decisioni assunte, in prima convocazione, sono considerate valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti almeno la metà dei partecipanti all’ASSOCIAZIONE.

In seconda convocazione, sono valide le deliberazioni riportanti un numero di voti che rappresenti la maggioranza semplice degli intervenuti.

Le stesse maggioranze costitutive e deliberative di cui sopra si applicano qualora si renda necessario apportare modificazioni al presente Statuto.

Nelle deliberazioni concernenti l’approvazione del bilancio, ovvero la loro diretta responsabilità, i membri del

Consiglio Direttivo non esercitano alcun diritto di voto.

Per le delibere relative allo scioglimento dell’ASSOCIAZIONE ed alla conseguente devoluzione del patrimonio sociale necessita acquisire il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. In presenza di una decisione adottata con il suddetto quorum, occorre anche provvedere alla nomina di uno o più liquidatori dopo aver fissato i criteri necessari ai fini della devoluzione del menzionato patrimonio sociale

A scelta del Presidente dell’Assemblea, l e votazioni possono avvenire con voto segreto, con voto palese per alzata di mano, ovvero per acclamazione.

Ciascun socio ha diritto di prendere visione degli atti dell’ASSOCIAZIONE previa istanza scritta indirizzata al Presidente.

ARTICOLO 12

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

 

L’ASSOCIAZIONE viene amministrata da un Consiglio Direttivo composto di otto membri, di cui sei eletti dall’Assemblea dei soci, che durano in carica due anni e sono rieleggibili per i bienni successivi. In caso di rifiuto o dimissioni di un consigliere elettivo subentra il primo dei non eletti.

Anche il Presidente del Consiglio Direttivo è eletto dalla Assemblea medesima, ma non è rieleggibile per i primi tre bienni immediatamente successivi a quello della sua presidenza

Rivestono la qualifica di Consiglieri non eletti, ma di diritto:

– a) il dirigente scolastico pro tempore del Liceo Garibaldi, il collaboratore vicario o colui che, di fatto, è incaricato della direzione dell’Istituto sino allo spirare dell’anno scolastico;

– b) i Presidenti uscenti limitatamente alla durata del biennio successivo all’ espletamento della propria carica.

I soci fondatori dell’ASSOCIAZIONE possono entrare a far parte del Consiglio solo a seguito di elezione da parte degli associati.

II Consiglio procede all’elezione di due Vicepresidenti, di cui uno scelto dal Presidente, di un Segretario, di un Tesoriere, di un addetto alle pubbliche relazioni e di un responsabile per l’espletamento delle attività culturali. Esso deve riunirsi almeno due volte all’anno ed ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno.

Il Consiglio stesso può invitare singoli associati, prescelti per competenza, dedizione, attività e spirito di collaborazione, a collaborare ed a partecipare stabilmente alle riunioni con funzioni consultive ed operative, senza tuttavia avere diritto di voto.

La qualifica di Consigliere non dà luogo ad alcun compenso o rimborso spese personali.

ARTICOLO 13

CONVOCAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o, in sua assenza, da uno dei due Vicepresidenti, ovvero dal Consigliere più anziano per età anagrafica.

In caso di persistente inerzia, p uò essere convocato da un minimo di tre Consiglieri ed in tal caso non occorre la presenza del Presidente o dei Vicepresidenti.

E’ ammessa delega orale o scritta con un massimo di una sola rilasciata a favore di ogni singolo Consigliere, o di ciascun Vicepresidente, o del Presidente.

Ai  fini  della  valida  costituzione  delle  adunanze  consiliari,  necessita  la  presenza  di  almeno  la  metà  dei

Consiglieri, tra cui il Presidente o uno dei due Vicepresidenti.

Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti e, in caso di parità, prevale il voto del soggetto che presiede la riunione.

ARTICOLO 14

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Presidente del Consiglio Direttivo riveste la qualifica di legale rappresentante dell’ASSOCIAZIONE di fronte ai terzi e nei giudizi attivi e passivi cui prende parte in nome e per conto dell’ASSOCIAZIONE.

Egli redige gli ordini del giorno relativi alle questioni da trattare nel co rso delle adunanze del Consiglio Direttivo e delle Assemblee sociali da lui convocate e presiedute, controfirma unitamente al Segretario atti e verbali assembleari e consiliari ed autorizza le spese di ufficio.

ARTICOLO 15

PRESIDENTE ONORARIO

Ove lo ritenga opportuno, l’Assemblea dei soci può procedere alla nomina, anche per acclamazione, di un

Presidente Onorario dell’ASSOCIAZIONE e tale carica non produce alcun diritto e non genera nessun obbligo.

ARTICOLO 16

SEGRETARIO

E’ compito del Segretario conservare i registri, i libri-giornali e tutto quanto costituisce l’archivio dell’ASSOCIAZIONE.

Egli provvede altresì alla redazione dei verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, nonché all’esecuzione delle deliberazioni e di tutti gli atti promananti da detti Organi.

ARTICOLO 17

TESORIERE

Spetta al Tesoriere provvedere alla redazione del bilancio consuntivo e di quello prevent ivo, curare la riscossione delle quote associative, assicurare la regolare tenuta della contabilità sociale e del libro giornale di cassa, nonché utilizzare i fondi nel pien o rispetto della disciplina normativa statutaria e delle deliberazioni adottate dall’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 18

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri vigila sulla corretta applicazione del presente Statuto da parte degli Organi dell’ASSOCIAZIONE.

Esso delibera sui ricorsi presentati dagli associati in merito alle contr oversie tra questi ultimi e tra gli stessi ed il Consiglio Direttivo. Delibera altresì sulle controversie tra singoli membri del Consiglio Direttivo e Consiglio Direttivo medesimo.

Per i successivi adempimenti di competenza, le decisioni del Collegio dei Probiviri vanno  comunicate al Presidente dell’Associazione nonché del Consiglio Direttivo.

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre componenti effettivi e due supplenti, tutti eletti dall’Assemblea dei soci con le analoghe modalità di elezione del Consiglio Direttivo. All’i nterno di detto Collegio dei Probiviri si procede alla nomina del Presidente e dei due membri effettivi. La carica di proboviro non dà luogo ad alcuna forma di compenso.

ARTICOLO 19

DISCIPLINA RESIDUALE

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto trovano applicazione la disciplina contenuta nel codice civile e la legislazione speciale di settore.

Mese gennaio – anno 2014

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